KEYBIT Lite! *** What's new - v.7 A causa di un bug presente in una libreria del Borland Pascal 7, il programma KEYMOD non poteva essere usato sui computer partico- larmente veloci; il problema Š stato risolto ricompilando il sor- gente con una nuova versione della libreria (i programmatori che usano il BP7 la possono trovare sulla mia home page). Il driver KEYBIT.COM non ha subito alcuna modifica (ormai Š per- fetto cosŤ com'Š), tuttavia il suo numero di versione Š stato portato a 7 per rispecchiare quello dell'archivio. *** What's new - v.6 A partire da questa versione Š disponibile la funzione AutoCaps. Quando si usa l'AutoCaps, il Caps Lock viene automaticamente disat- tivato se si preme shift-lettera. L'AutoCaps, quindi, impedisce di scrivere in qUESTO mODO. L'AutoCaps di KEYBIT Lite non va confuso con lo Smart Caps di HyperKey: quest'ultimo, infatti, disattiva il Caps Lock non appena si preme uno shift, il che Š decisamente scomodo. Per attivare questa nuova funzione bisogna installare KEYBIT Lite con il parametro /A sulla riga di comando. Nota per gli utenti di HyperKey. Per far sŤ che HyperKey accetti l'AutoCaps di KEYBIT Lite, Š necessario installarlo con il parametro opzionale OH:- e, ovvia- mente, senza Smart Caps (cioŠ senza il parametro M). Le versioni precedenti la 4.75 richiedono il parametro KH:+ invece di OH:- . Molti word processors usano Ctrl-trattino per inserire un "trat- tino mobile" o "trattino opzionale". Il KEYB non gestisce questa combinazione di tasti (nonostante sia usata anche dal Word per DOS), KEYBIT Lite invece sŤ. Una nuova strategia di allocazione Š disponibile tramite il parametro /NT (No Top) che permette di installare il programma in memoria superiore oppure, quando questa non Š disponibile, nella parte bassa della memoria convenzionale (installazione tradizio- nale). Il KEYMOD Š stato migliorato: ora Š dotato di una riga di stato sensibile al contesto ed Š in grado di visualizzare la tabella del codice ASCII in modo da facilitare la ridefinizione dei tasti. Per visualizzare la tabella basta premere il tasto TAB quando viene chiesto di immettere il codice di un carattere. L'occupazione di memoria Š sempre di 480 byte (senza AutoCaps) e aumenta di 32 byte con l'AutoCaps inserito. *** What's new - v.5 Questa Š la versione pi— piccola che abbia mai realizzato: appe- na 480 byte!! Non meravigliatevi se alcuni programmi (una minoran- za, tra cui il MEM del DOS 6.2) dicono che KEYBIT Lite occupa 496 byte: in effetti Š una questione di... punti di vista (!), come ho spiegato nel file MEMORY.TXT. Ora KEYBIT Lite richiede un processore 286+ (cosa non ho fatto per risparmiare qualche byte!), inoltre si aggancia all'INT 9 anzich‚ all'INT 15/4F in modo da accontentare anche quei pochi programmi che non rispettano le regole. Tra questi c'Š l'editor del DOS che non riconosceva le combinazioni Alt-Ť e Ctrl-Ť (proble- ma risolto). Un altro vecchio inconveniente ora superato Š quello relativo al carattere  che ha lo stesso codice ASCII di Ctrl-U e per questo veniva respinto da alcuni editor. L'uso dell'INT 9 ha reso necessaria la sostituzione del vecchio KeySim con il nuovo tool KEYSMAN che ha le stesse funzionalit… del precedente ma si usa in modo diverso; per informazioni in merito, lanciare KEYSMAN senza parametri. La procedura d'installazione Š stata resa pi— versatile. Come nella versione precedente, KEYBIT Lite si installa automaticamente in memoria superiore (il comando LH del DOS Š superfluo, anzi conviene non usarlo per non frammentare gli UMB). Se la memoria superiore non Š accessibile, il programma si posiziona in cima alla memoria convenzionale. Se per qualsiasi motivo questa strategia di allocazione non fosse gradita, Š ora possibile forzare un'installa- zione tradizionale mediante il parametro L (o LOW); in questo caso l'occupazione di memoria aumenta di 64 byte. L'ultima novit… Š un'aggiunta, non una modifica (sŤ, non solo la v.5 Š pi— piccola, ha anche qualcosa in pi—!): KEYBIT Lite fornisce una piccola API (Application Program Interface) che consente a qualsiasi programma di abilitare automaticamente il supporto per l'e-mail (cioŠ la conversione delle vocali) senza pi— bisogno di ricorrere al KEYSMAN. Ovviamente, poich‚ questa interfaccia Š stata appena definita, non Š ancora conosciuta da nessuno degli editor di messaggi esistenti, e non so se i vari autori si prende- ranno la briga di rendere i loro programmi "KEYBIT-aware". Ad ogni modo, chi Š interessato ad interfacciare il proprio software con KEYBIT Lite, trover… nel file KL_API.ZIP non solo tutte le informa- zioni necessarie ma anche due sorgenti gi… pronti, uno in C, l'altro in Pascal, contenenti le routine per rilevare la presenza in memoria di KEYBIT Lite e per modificare lo stato del supporto e-mail. Pi— facile di cosŤ...! Concludo con un suggerimento: se volete essere sicuri che l'autore del vostro editor di messaggi preferito venga a sapere dell'esistenza di KEYBIT Lite e della sua API, diteglielo! *** What's new - v.4 Il sorgente di KEYBIT Lite Š stato interamente ristrutturato ed ora segue lo standard AMIS proposto da Ralf Brown (vedi Interrupt List, INT 2D). KEYBIT Lite ora si installa automaticamente in memoria superiore senza bisogno del comando LOADHIGH (o LH) del DOS. E' anche possi- bile rimuoverlo dalla memoria (oltre che disabilitarlo) mediante il parametro R. Gli utenti del sistema operativo Linux non dovranno pi— rimpiangere la comodit… di KEYBIT Lite: il file ITA.MAP serve a configurare la tastiera italiana sotto Linux e fornisce le stesse combinazioni di tasti di KEYBIT Lite per le parentesi graffe, la tilde e l'apostrofo rovesciato. Si tratta solo di una versione provvisoria, realizzata in pochissimo tempo, che non fornisce le vocali apostrofate n‚ tutti gli altri simboli non presenti sulla tastiera italiana. Beh, almeno per ora, Š meglio di niente! Quan- do installer• Linux sul mio PC (cioŠ quando avr• pi— di 4 mega di RAM...) vedr• di migliorarlo. Altro file aggiunto in questa versione Š KBD-PRG.ZIP, che contiene alcuni programmi dimostrativi sul come interfacciarsi col BIOS e con il controller della tastiera per realizzare "trucchi" particolari. Il codice sorgente di KEYBIT Lite Š stato spostato nel file SOURCE.ZIP, in modo da mettere un po' di ordine. *** What's new - v.3 KEYBIT Lite ora gestisce anche le nuove tastiere italiane (modello 142) dotate di parentesi graffe. Il default Š ancora la tastiera tradizionale (modello 141), ma Š possibile modificarlo mediante l'opzione n.2 del men— di KEYMOD. KEYMOD ora permette di assegnare nuovi caratteri anche a combi- nazioni di tasti del tipo Ctrl+tasto. Sono state definite altre nove combinazioni di tasti che forni- scono il simbolo ń e i caratteri usati per disegnare gli angoli di finestre a bordo singolo e doppio: Ctrl + < = ń Alt_sin + • = Ú (per gli angoli delle finestre a bordo sing.) Alt_sin + … = ż ( " " " " " " " " ) Alt_sin + ; = Ŕ ( " " " " " " " " ) Alt_sin + : = Ů ( " " " " " " " " ) Ctrl + • = É (per gli angoli delle finestre a b. doppio) Ctrl + … = » ( " " " " " " " ) Ctrl + ; = Č ( " " " " " " " ) Ctrl + : = Ľ ( " " " " " " " ) Dunque, complessivamente, i caratteri "extra" forniti da KEYBIT Lite sono i seguenti: { } ~ ` ó ň ń ® Ż ł ş Ä Í Ú ż Ŕ Ů É » Č Ľ Mediante KEYMOD Š sempre possibile aggiungerne molti altri. La tilde ora Š ottenibile anche con Ctrl-^ e con Ctrl-—, e per l'apostrofo rovesciato si pu• usare anche Ctrl-'. *** What's new - v.2 A partire da questa versione Š possibile distinguere i caratteri "Š" ed "‚" mediante due apostrofi diversi: per default queste due vocali vengono convertite in "e`" ed "e'", mentre per tutte le altre vocali accentate viene usato l'apostrofo rovesciato. Mediante il tool KEYMOD, che Š stato opportunamente modificato, Š possibile scegliere fra tre diversi metodi di conversione delle vocali accentate: 1) con distinzione tra "Š" ed "‚" (default); 2) senza distinzione, solo apostrofi (default della versione 1); 3) senza distinzione, solo apostrofi rovesciati. Le tastiere di alcuni portatili non hanno il tasto F12 e quindi risulta scomodo attivare/disattivare le vocali apostrofate (bisogna usare Ctrl-Alt-Fn-F2); per questo motivo KEYMOD permette ora di scegliere il tasto funzione da usare. Il default resta F12 (il pi— comodo con le tastiere da tavolo), ma Š possibile usare qualsiasi tasto da F3 a F12 (sempre insieme a Ctrl e Alt). L'ultima novit… Š il tool KEYSIM che permette di attivare/disat- tivare le vocali apostrofate da un file batch. Ora, quindi, Š possibile scrivere un batch che abiliti le vocali apostrofate prima di lanciare il vostro editor di messaggi preferito, e le disabiliti nuovamente in uscita.